Arte
e Cultura.
Firenze possiede un eccezionale patrimonio
artistico, gloriosa testimonianza della sua
secolare civilizzazione. Sede abitativa di
Cimabue e Giotto (i padri della pittura italiana),
di Arnolfo e Andrea Pisano (riformisti dell'architettura
e della scultura), di Brunelleschi, Donatello
e Masaccio (fondatori del Rinascimento) nonché di
Leonardo da Vinci e Michelangelo (geni universali),
Firenze dispone di innumerevoli e straordinari
Musei. Ivi, inoltre, sono presenti: Accademie,
Scuole d'Arte, Istituti Scientifici e Centri
Culturali che, con intensità, contribuiscono
alla vita culturale della città.
I Musei.
La Galleria degli Uffizi.
La Galleria degli Uffizi -uno dei principali
Musei del mondo- data le sue origini nell’anno
1560 quando, per volontà di Cosimo
I de' Medici, fu commissionato a Giorgio
Vasari il progetto per la costruzione di
un grande palazzo a due ali, destinato
ad accogliere gli uffici amministrativi
e giudiziari (Uffizi) dello Stato fiorentino.
Il primo nucleo della Galleria fu realizzato
da Francesco I, figlio di Cosimo, che -dopo
aver trasformato l'ultimo piano degli Uffizi
in luogo ove passeggiare- affidò al
Buontalenti la costruzione di una Tribuna
e del Teatro mediceo. Ferdinando I -fratello
di Francesco I-, inoltre, trasformò la
terrazza adiacente la Tribuna in un ambiente
chiuso adibito quale Loggia delle Carte
geografiche. Attualmente gli Uffizi ospitano
un patrimonio artistico immenso, comprendente
migliaia di quadri risalenti all'epoca
medievale, un gran numero di sculture antiche,
di miniature e di arazzi; celebri, inoltre,
sono: la raccolta di autoritratti e quella
del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe.
La Galleria dell'Accademia.
La Galleria dell'Accademia sorge nel luogo
ove un tempo erano ubicati due conventi
-quello maschile di San Matteo e quello
femminile di San Niccolò di Cafaggio-;
il grande ambiente appare come una chiesa
a croce latina, i cui bracci laterali e
la Galleria dei Prigioni occupano gli spazi
del medioevale Ospedale di San Matteo mentre
la Tribuna -ove è posta la statua
del David- fu appositamente realizzata
su progetto dell'architetto Emilio De Fabris.
La Galleria Palatina.
Il grande palazzo voluto dal banchiere
fiorentino Luca Pitti, che con la sua mole
domina il quartiere d'Oltrarno, si attribuisce
al progetto di Filippo Brunelleschi. Per
circa tre secoli, fino all'annessione del
Granducato di Toscana al Regno d'Italia
nell’anno 1859, il palazzo fu lo
scenario degli avvenimenti più importanti
concernenti le famiglie de: i Medici, i
Lorena e i Savoia. Attualmente esso ospita
tre prestigiose collezioni: la Galleria
Palatina, il Museo degli Argenti e la Galleria
d'Arte moderna.
La Galleria Palatina è ospitata
nelle sei sale di facciata del Palazzo
Pitti e in quelle del retro, formanti l'ala
nord dell'appartamento invernale dei granduchi
Medici; cadute in disuso, alla fine del
XVIII secolo, queste sale furono destinate
all’esposizione degli importanti
dipinti ivi presenti (provenienti soprattutto
dalle raccolte della famiglia de’ Medici).
Il Museo degli Argenti.
Il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti
occupa i fastosi ambienti affrescati -un
tempo costituenti l'appartamento estivo
dei granduchi-. Al pian terreno è presente
la prima sala, la cui volta è caratterizzata
da un affresco di Angelo Michele Colonna
(raffigurante la scena di Giove che scende
dall'Olimpo per consegnare ai Medici i
vessilli del potere) mentre le decorazioni
alle pareti sono opera di Agostino Vitelli;
la successiva sala, affrescata con Storie
e Trionfo di Alessandro, è anch’essa
decorata dal Colonna e dal Mitelli, alla
stregua dell'attigua sala del Trono -ove
sono visibili i dipinti delle figure allegoriche
della Forza, della Giustizia e del Tempo-.
La sala più vasta e sfarzosa, un
tempo Sala dell'Udienza, è decorata
con straordinari affreschi -eseguiti per
le nozze di Ferdinando II e Vittoria della
Rovere-.
La Galleria d'Arte Moderna.
La Galleria d'Arte Moderna ha sede all'ultimo
piano del Palazzo Pitti, da cui si apre
uno splendido panorama sulla collina e
sul giardino di Boboli. La maggior parte
delle grandiose sale, costituenti il percorso
espositivo, furono decorate intorno al
XIX secolo -all'epoca degli ultimi granduchi
lorenesi, Ferdinando III e Leopoldo II-;
istituita nell’anno 1914 -a seguito
di una convenzione tra lo Stato italiano
ed il Comune di Firenze-, la Galleria fu
inaugurata nell’anno 1924.
Il Museo Archeologico.
Il Museo Archeologico contiene una tra
le più importanti collezioni d'arte
etrusca del mondo; sito nel Palazzo della
Crocetta, costruito per la granduchessa
Maria Luisa d'Austria nel 1620, il Museo
trovò la sua attuale collocazione
nell’anno 1880.
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